Quel che Toscana soggiogò con l'armi
e col senno fiorir l'arti più belle
fece, e 'l suo nome alzò sovra le stelle,
par vivo ancor ne gli scolpiti marmi
e ne le colte prose e ne' bei carmi
e ne la propria e ne l'altrui favelle;
ma con antico stil carte novelle
or tu gli verghi, ove più vivo ei parmi.
Com'egli fosse saggio e largo e giusto,
e fortezza e pietà mostrasse unita
e vincendo e regnando, in lor si legge,
come assembrasse Cesare ed Augusto;
e solamente egli ha più nobil vita
nel cielo appresso a Lui che 'l mondo regge.