Ferrante, s'avverrà ch'io mai ritorni
inerme peregrin, cinto d'oliva,
del mar Tirreno a l'onorata riva
ed a gli antichi miei dolci soggiorni,
teco spero d'aver più lieti giorni
e più serena ancor l'aria nativa:
oh! piaccia al ciel che di te canti o scriva
tra' verdi rami e le mie carte adorni.
E se 'l nome real poco rimbomba
nel mio stil frale, credo almen ch'udrassi
in quelle piagge al mormorar de l'acque.
Forse avverrà che nel mirar la tomba
di quel famoso che sul Mincio nacque,
alzi e rischiari i versi oscuri e bassi.