Sacrò ne l'oriente il re di Pella
famosi altari; e tu gli altari e i tempi
difendi ne l'occaso, e domi or gli empi
che di Marte movean turbo e procella;
e incendio estingui e da crudel facella
gran fiamme sparse in più turbati tempi
ovunque reggi, e dai lodati esempi
fra vincitrice gente e fra rubella.
E 'l Ren, che disdegnò l'antico ponte,
sostiene il giogo imposto a tanti regni,
e suo fren l'oceano in giusta guerra.
Co' tuoi scettri, signor, l'ingiurie e l'onte,
e co' trofei le morti e i feri sdegni,
e con le tue vittorie ha fin la terra.