Quel che sotto Inarime oppresso giacque,
se dal suo grave peso afflitto e stanco
move talora il tormentoso fianco,
perturba il cielo ove il furor gli spiacque;
ma questo, che per fama illustre nacque
e morì per la fede invitto e franco,
ha più bel mausoleo d'un marmo bianco
o d'un altero monte appresso l'acque;
e se ben par che fiamme intorno ei versi,
son fiamme d'alta gloria e si raccende
ogni spirto gentile al nuovo esempio.
Tutti son chiari lumi i dotti versi:
così virtù s'onora e così rende
la gloria al pio che diè gran pena a l'empio.