Fertil pianta che svelta è da radici,
perché l'aura le spiri e splenda il sole,
i tronchi rami rinnovar non suole,
né produr frutti in sua stagion felici.
Tal di mia terra io tratto e l'infelici
fronde perdute, e non le fronde sole,
quando e dove risorgo? Inutil mole
sembro, sterpata con sinistri auspici.
D'aura eterna e di sol gli spirti e i rai
almi e lucenti e di sant'acque e pure
aspettar debbo i benedetti umori?
Verdeggerò translato e darò mai
frutti a' digiuni? o pur ombre e ristori
a chi sia stanco per gravosa cure?