Skip to content
1544–1595

794

Torquato Tasso

Se d'Icaro leggesti e di Fetonte, ben sai come l'un cadde in questo fiume quando portar da l'oriente il lume volle e de i rai del sol cinger la fronte,

e l'altro in mar, ché troppo ardite e pronte a volo alzò le sue cerate piume; e così va chi di tentar presume strade nel ciel per fama appena conte.

Ma chi dee paventare in alta impresa, s'avvien ch'Amor l'affide? e che non puote Amor, che con catena il cielo unisce? Egli giù trae da le celesti rote

di terrena beltà Diana accesa, e d'Ida il bel fanciullo al ciel rapisce.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
794 · Torquato Tasso · Poetry Cove