Se d'Icaro leggesti e di Fetonte,
ben sai come l'un cadde in questo fiume
quando portar da l'oriente il lume
volle e de i rai del sol cinger la fronte,
e l'altro in mar, ché troppo ardite e pronte
a volo alzò le sue cerate piume;
e così va chi di tentar presume
strade nel ciel per fama appena conte.
Ma chi dee paventare in alta impresa,
s'avvien ch'Amor l'affide? e che non puote
Amor, che con catena il cielo unisce?
Egli giù trae da le celesti rote
di terrena beltà Diana accesa,
e d'Ida il bel fanciullo al ciel rapisce.