Cresci qual pianta di fecondo seme,
vago fanciul, del valoroso padre
gioia e diletto de la casta madre,
in cui sol vive l'uno e l'altra insieme;
cresci a l'onor d'Italia ed a la speme,
a regger gran cittadi e invitte squadre,
a scettri ed arme, ad opre alte e leggiadre,
a palme, a gloria che 'l morir non teme.
Cresci al tuo popol caro ed a gli amici,
e porgi chiaro esempio a l'età nova,
ed abbia illustre paragon la prisca.
E 'l cielo a tanto ben gli anni felici
del grand'avo riservi, e, s'uom rinnova
ne la sua stirpe, ella per te fiorisca.