Alban, l'ossa paterne anco non serra
tomba di peregrini e bianchi marmi
di prosa adorna o di leggiadri carmi,
ma in alto sen l'involve oscura terra:
lasso! e pietà, ch'in onorar non erra
i nomi amati, potea pur dettarmi:
"Il Tasso è questi, che tra regi ed armi
cantò amor favoloso e finta guerra".
Ed oprò molto e seppe, e 'n nobil tempio
potea ornarne il sepolcro, ove passando
il dimostrasse il peregrino a dito;
ma lo vietò dura fortuna: or quando
fia pieno il mio desir che tardi adempio?
Sia per te pago in terra e 'n ciel gradito.