Luigi e Carlo, incontra 'l ciel le fronti
ben potevate alzar, qual Capaneo
che l'alte mura scosse, onde cadeo
quando i fulmini Giove ebbe sì pronti;
e potevate monti imporre a monti
d'Encelado non meno e di Tifeo;
ma in voi pietà più che furor poteo,
che vi fece egualmente illustri e conti.
Nati d'un sangue, il sangue incontra a gli empi
spendeste, e l'Oglio quasi al Mincio eguale
ne la gloria rendeste e ne gli onori:
mille insegne la fama a' vostri tempi
sospese e mille palme e mille allori,
mille trombe per voi stancò e mille ale.