Benché oscura prigion da te sì lunge,
privo di libertà, mi cinga intorno
d'invisibil catena, e infausto giorno
lunghe a le notti mie tenebre aggiunge,
pur fin di qua la nobil gloria giunge
di tua fama reale il chiaro corno,
tal che hanno di tuoi lodi invido scorno
quei che da noi la Tana anco disgiunge.
Or sicuro il tuo nome i dubbi varchi
del tempo velocissimo non pave,
che dar suole a virtù noiosi incarchi:
meta di dolce invidia il cor non have,
se 'l torbido ocean sicura varchi
de l'umane speranze altera nave.