Quando miro le stelle,
s'aman, dico, là suso;
aprasi la prigione ove son chiuso,
quella in cui da natura
l'anima pargoletta
fu con gentili e cari nodi astretta.
Ma, quando via più belle,
vostre luci rimiro
volgersi a me con amoroso giro,
s'apra l'altra più dura
in cui sorte mi tiene
lunge, dico, da voi, luci serene.