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1544–1595

754

Torquato Tasso

Così nel letto, ove de l'arme stanco nel casto sen raccogli il fido sposo (ei non ricopra mai furto amoroso, né l'orma il segni mai d'estranio fianco),

di presta aita o di pietade almanco sii cortese al mio orror: ch'egro non oso premer le piume e cerco invan riposo ora sul lato destro, ora sul manco.

E s'ira di là su forse m'afflige, gli occhi pietosi lagrimando al cielo volgi, e con dolci spirti i dolci preghi: ch'a' detti ed al bel pianto entro al bel velo

accolto spero che si plachi e pieghi, non solo il ciel, ma Flegetonte e Stige.

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754 · Torquato Tasso · Poetry Cove