Alma real, ch'al mio signor diletta
fusti così, che 'l nodo onde ti volse
seco accoppiar Amor non si disciolse
con l'altro ond'eri al tuo mortal soggetta,
se tu nel cielo, in quella gloria eletta
in cui per merto il tuo gran Re t'accolse,
miri 'l bel loco onde partir ti dolse
e quel signor che gli occhi anco t'alletta;
ei per te desioso ancor sospira,
e nel bel letto i tuoi vestigi impressi
bagna di pianto ancor, sposo novello;
e del tuo amor idol leggiadro e bello
è questo, onde gioisce e luce e spira
con tuoi gran raggi e con tuoi spirti stessi.