Skip to content
1544–1595

748

Torquato Tasso

La tua grazia, signor, che si comparte in me sì larga, è tal ch'io me 'n riempio e i difetti e i desiri insieme adempio, e perché torni a te da me non parte,

ma de l'animo tien la miglior parte; e 'n lui t'amo ed onoro e ti contempio, mentre rimembro ogni cortese esempio ch'abbian le greche e le romane carte.

Deriva ella da te pur come scende raggio da sol, la cui diurna luce nulla è giammai ch'impoverisca o sceme; e quasi raggio ancora a te la rende

l'animo grato, o grazioso duce, e quasi frutto a chi vi sparge il seme.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
748 · Torquato Tasso · Poetry Cove