Skip to content
1544–1595

745

Torquato Tasso

Glorioso Guglielmo, a cui di prole sì bella amico il ciel fu sì cortese che tien la notte a vagheggiar intese l'auree sue luci e vi si specchia il sole:

così qual vite ad olmo avvinta suole poggiar feconda o dimostrar sospese le colorite gemme al caldo mese in cui d'Augusto il nome anco si cole,

cresca l'una tua figlia e l'altra a regio sposo la sua virginità maturi, e mieta gloria anzi il suo maggio il figlio. Mira il mio precipizio e i casi duri;

e su la fé, che invitta è nel periglio, sia fondator di mia fortuna egregio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
745 · Torquato Tasso · Poetry Cove