Nessun nome in sospiri od in lamenti
risuona così dolce o 'n altre note,
come il bel vostro angelico percuote
i sensi e l'alma con soavi accenti.
E s'i vostri amorosi lumi ardenti
e l'aureo crine e le vermiglie gote
d'angelo son che da l'eterne rote
porti novelle a le terrene genti,
d'angelo il canto e le parole oneste
e 'l caro portamento e i passi e 'l riso,
non vi si convenia men degno nome.
Pur i' non so, se mentre in voi m'affiso,
o messaggiera de l'amor celeste,
Angelica o pur angela vi nome.