Morì Virgilio in grembo a le sirene,
nacque tra' cigni: in me l'ordin si volga,
e me tra questi in tomba il Po raccolga
che pianser quello, nato in su l'arene.
Nacqui a numero egual d'amare pene,
misero; e 'l viver mio deh! non si sciolga
pria che de' dolci studi i frutti colga,
e 'l gusto appaghi alcun sapor di bene.
Alta patria, ov'io nacqui, almo paese
onde l'origin trassi, e quinci e quindi
porgete al mio signor voi preghi, io loda.
Egli doppi le grazie, oblii l'offese;
ma se 'n rammenti il mondo, e sonar s'oda
sua pietate e mia fé fra Sciti ed Indi.