Mentre in concento alterno,
canta Anna teco e teco Laura a prova,
sue liti Febo con Amor rinnova:
ché Febo le tue note,
spira lor voce Amore,
e rende questo e quel del suo furore
palesi in voi le meraviglie ignote.
Tu, perché Febo il vanto
ne la tenzon seconda
riporti, i sensi vaghi, il cor circonda
de la dolcezza del tuo proprio canto:
ch'a la dolcezza esterna
ti farà quasi sordo al suo diletto,
novo Narciso al suon, non a l'aspetto.