A la reale sposa apra le porte
de la celeste reggia il Dio bifronte,
e lieta l'Alba le si specchi in fronte,
e 'l novo anno felice il sol le porte.
"Questo a te volgo, e tu le vie distorte
di più bei segni m'orna e l'orizzonte
m'indora, e dove io sorga, ov'io tramonte,
tu mi prescrivi con le luci accorte.
E siano i giri lor sovrane spere
al mio gran corso ond'ei sue leggi prenda."
Così, pieno d'amore, il sol le dica;
e mentre a lei gira ogni stella amica,
anco a me giri; e pria che più s'assere
il mio torbido dì chiaro me 'l renda.