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1544–1595

687

Torquato Tasso

Vecchio ed alato dio, nato col sole ad un parto medesmo e con le stelle, che distruggi le cose e rinnovelle mentre per torte vie vole e rivole,

il mio cor, che languendo egro si duole e de le cure sue spinose e felle dopo mille argomenti una non svelle, non ha, se non sei tu, chi più 'l console.

Tu ne sterpa i pensieri e di giocondo oblio spargi le piaghe, e tu disgombra la frode onde son pieni i regi chiostri; e tu la verità traggi dal fondo

dov'è sommersa e, senza velo od ombra, ignuda e bella a gli occhi altrui si mostri.

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687 · Torquato Tasso · Poetry Cove