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1544–1595

670

Torquato Tasso

Alma real, che per leggiadro velo splendi qual per cristallo il sol traluce, e gli occhi e 'l volto adorni hai de la luce ond'è sì luminoso il quarto cielo,

tu, cui lega amoroso e casto zelo, qual perla in auro, al glorioso duce, pregalo che mi traggia ove il sol luce da l'ozio oscuro in cui sol torpo e gelo:

che il cor, di doglia ingombro e di sospetto, s'ange penoso e si distempra in pianto e teme il morir no, ma 'l lungo scempio. La prigion apri e le mie labbra al canto,

i nodi sciogli, e 'n dolce nodo astretto io sciorrò di Goffredo i voti al tempio.

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670 · Torquato Tasso · Poetry Cove