Suore del grand'Alfonso, il terzo giro
ha già compiuto il gran pianeta eterno
ch'io da lo strazio afflitto e da lo scherno
di Fortuna crudele egro sospiro.
Lasso! vile ed indegno è ciò che miro
a me d'intorno o ch'in altri discerno:
bello è ben, s'io vi guardo, il petto interno;
ma che? premi ha sol d'onta e di martiro.
Bello è sì che, veduto al mondo, esempio
fora d'onor: vi siete ambo scolpite
e vive e spira l'una e l'altra imago.
Pur d'idoli sì belli a pien non pago,
il ver desio; ma voi, lasso!, schernite
la fede e 'l cor ch'è vostro altare e tempio.