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1544–1595

662

Torquato Tasso

Vittoria, non sei tu da morte vinta; ma, come qui vincesti i propri affetti, così nel cielo or viva infra gli eletti vinci la morte del mortal tuo scinta.

Ben ne la guancia di pallor dipinta viva ancor sembri ed anco a te n'alletti, e pietà spiri e 'ntenerisci i petti di noi, di lei, ch'in te fu quasi estinta,

che dice lagrimosa in sul feretro: "Giovine, anzi le nozze, al ciel t'alzasti; o buona o saggia, i' vivo e mi querelo. Vivo io, cui tanto amavi, e non impetro

seguirti, o figlia, e vuol ch'a te sovrasti, misera vecchia ed orba madre, il cielo".

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662 · Torquato Tasso · Poetry Cove