Skip to content
1544–1595

661

Torquato Tasso

Mentre ebbe qui suo luminoso albergo tua dolce luce, i dì candidi io vissi, chiare le notti, e tenni in te sol fissi gli sguardi che in più lati ora dispergo.

Or d'umor lagrimoso i lumi aspergo poiché 'l segno sparì che lor prefissi; misero! e sol rimiro ombre ed abissi, se ben al ciel ver l'oriente i' gli ergo.

Doloroso mio cor, viva d'inferno imago, or qual hai tu gioia o speranza che le tenebre tue rischiari in parte? Pur non geli e pur ardi: ahi, con qual arte

volge Amore il tuo sol, se in lontananza sì lungi reca a te notte e non verno?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
661 · Torquato Tasso · Poetry Cove