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1544–1595

656

Torquato Tasso

Parmi ne' sogni di veder Diana che mi minacci: io non la vidi in fonte, né mi spruzzò con l'acque sue la fronte, né posi in vergin sua la man profana.

O dea, non fosti tu da bianca lana vinta, né trasse te da l'orizzonte vago pastor, perch'altri orni e racconte sue fole, e fama illustri incerta e vana.

Ne le serene notti emula bella splendi del sol, ma più di lui cortese ché senza offesa vagheggiar ti lasci: l'ore e 'l ciel con lui parti, e reggi il mese;

hai l'Iri e la corona e le quadrella e l'arco, e i tuoi destrier d'ambrosia pasci.

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656 · Torquato Tasso · Poetry Cove