Avventuroso padre, avo beato,
mentre è fanciulla e giovinetta ancora
la tua bella Lucrezia ed innamora
con le bellezze sue lo sposo amato,
nasce di lei nel suo felice stato
la pargoletta Laura, ed esce a l'ora
qual rosa in verde siepe anzi l'aurora
od in pianta gentil ramo odorato;
e fra le braccia tue lieto l'accogli
e vagheggi la fronte e gli occhi belli
e quelle che fien lunghe ed auree chiome.
Così la stirpe tua sempre germogli,
caro Alessandro, e 'n lei si rinnovelli
la tua vita mortale e viva il nome.