Costei, che 'l nome di colei rinnova
ch'oppressa a forza da l'amante indegno
sé privando di vita e lui di regno
stimò sol morte di sé degna prova,
sposa se n'esce avventurosa e nova,
e gli amorosi patti e 'l dolce pegno
di fé Giunon conferma, e in ciel dà segno
che, invisibil, presente ella si trova:
ché ne l'aperto e lucido sereno
splende alcun lampo, né lontana vedi
nube ch'in pianto si risolva o nembo;
e sparge l'Alba dal celeste grembo
fiori, rosata il volto ed aurea i piedi,
e dal crin perle a la fanciulla in seno.