Alessandro, la vita al fuggir presta
è più di stral di Partia e più di fiume,
e più d'augel che spieghi al ciel le piume,
più, dico, assai; ma che di lei ci resta?
Sol la memoria; e, se rimane onesta,
per natura si pregia e per costume,
e spira e splende pur qual aura o lume
e freddi e pigri cor raccende e desta.
E se la miran mai l'anime eccelse,
gradiscono il pensier de' fidi servi
non men che dotte carte o bianchi marmi.
Né Barbara o Lucrezia han ne' miei carmi
loco più bel del core ove le servi,
ché l'una e l'altra caro albergo felse.