Queste mie rime sparte
sotto dolci misure
raccolto hai tu ne le vergate carte,
e co' tuoi dolci modi
purghi le voglie impure,
ove il mio stil talora
ne la tua voce e ne l'altrui s'onora;
e più, quando le lodi
del bel Vincenzo, e i pregi
canti de gli avi gloriosi egregi.