Qual cresce lungo un rio pianta amorosa
cui l'onda nudre e 'l sole e l'aura errante,
crebbe questa e fiorì d'opere sante
ch'ora al suo vago dai novella sposa.
Lieta del dolce cambio e vergognosa
ella or si mostra, or figlia e non amante,
ed arrossir e tramutar sembiante
si vede, or qual viola ed or qual rosa.
E quinci da le occulte interne vene
gemme la terra le comparte, ed oro
da le felici sponde Ibero e Tago;
e quindi il mar le sceglie il suo tesoro
tra gli scogli e tra l'onde, e tra l'arene
perle e coralli, e s'altro ha più di vago.