Quel che là dove i verdi paschi inonda
a le greggi il bel Mincio ed a gli armenti,
de' pastori cantò lodi e lamenti
e come pronto a l'un l'altro risponda,
s'ode or per te di novo in questa sponda
al suon d'alta siringa in toschi accenti,
e lor sì rende i capri e i tori intenti
ch'obliano ogni desio di cibo e d'onda.
E com'ei ne le finte altrui contese
ebbe vera tenzon col vecchio Greco,
seco l'hai tu nel suo medesmo canto.
Né manca ninfa già che sì cortese
gradisca i novi carmi e canti teco,
che men gradì gli antichi e Dori e Manto.