Dopo così spietato e lungo scempio
e tante sparse lagrime e lamenti
io non estinguo le mie fiamme ardenti,
né parte ancor de' miei desiri adempio.
E s'intoppo non fusse ingiusto ed empio,
al fonte di pietate avrei già spenti
gl'interni ardori; e pur ne' miei tormenti
novo Tantalo fui con fero esempio.
Perché, fuggendo, non scemò favilla
de la febbre amorosa in tanta sete,
anzi al cor ne senti' più calde faci.
E dritto è ben ch'io fugga onde fugaci,
e cerchi dove sparga umor di Lete
omai più dolce fonte e più tranquilla.