Tra' gran dodici seggi in cui sedero
a giudicar le squadre in Israelle
gli antichi padri, allor che queste e quelle
raccogliea non diviso un regno intero,
collocar ben potresti un seggio altero,
e locarlo, signore, infra le stelle,
se virtù degne fa l'anime belle
d'aver lor seggio nel celeste impero.
Tu saresti nel ciel Prometeo a Giove;
ma, perché anco di te privar la terra
non vuole, dato al grand'Alfonso in sorte,
Nestore fido e fido Acate in guerra
e 'n pace, sai come si piega e move
con preghi e con ragion l'animo forte.