Morosina amorosa,
ch'or vieni a' miei soggiorni
da l'albergo d'Amore ed or vi torni;
a me non vieni mai,
caro mio solazzetto,
che non ti baci e non ti stringa al petto;
ed a lei tu non riedi
che non consenta almeno
che tu le salga lusingando in seno:
ivi felice siedi;
malcontenta qui stai,
ma ti ritien pietà de' nostri guai.