Perché 'n giovenil volto Amor mi mostri
talor, donna real, rose e ligustri,
oblio non pone in me de' miei trilustri
affanni e de' miei spesi indarno inchiostri;
e 'l cor che s'invaghì de gli onor vostri
da prima, e vostro fu poscia più lustri,
riserba ancor in sé forme più illustri
che perle e gemme e bei coralli ed ostri.
Queste egli in suono di sospir sì chiaro
farebbe udir, che d'amorosa face
accenderebbe i più gelati cori;
ma oltre suo costume è fatto avaro
de' vostri pregi, suoi dolci tesori,
ché in se medesmo li vagheggia e tace.