Due donne in un dì vidi illustri e rare,
l'una qual mesto sol che si nasconda
in nube a mezzo 'l ciel, l'altra gioconda
qual bella aurora che si specchi in mare.
La prima, che si cela e non appare,
non vuol che le sue lodi altri diffonda
s'ella i raggi raccoglie; e la seconda,
vaga di sé, gli altri invaghir mi pare.
Ma né quella coprir si può cotanto
che non traluca; e questa, ancor che stanchi
gli specchi, sua beltà tutta non vede.
Io né tacer, come sdegnosa chiede,
posso de l'una, e 'n dir de l'altra il canto
per soverchia materia avvien che manchi.