Questi è Francesco, il qual sanguigno il Taro
correr fece di spoglie e d'armi pieno,
che scudi ed elmi ancor ne l'alto seno
volge, di nome più che d'onde chiaro.
Carlo ei sostenne, a cui non fé riparo
l'Italia, e tenne i Galli invitti il freno,
non so se vincitor, non vinto almeno;
e 'l duro guado a lor rendé sì caro,
che col sangue comprarlo e con le prede:
ond'egli alzò trofeo sul Mincio altero,
ardito forse usurpator di gloria.
Ma pur chi dubbio è più di sua vittoria
non può frodar d'immortal fama il vero,
e vincitor del tempo almanco il crede.