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1544–1595

584

Torquato Tasso

Tu che gli ombrosi calli e i fiori e l'erbe liete vagheggi e le onorate piante, simili a quelle ove appoggiava Atlante spalle, appoggio del cielo alte e superbe,

qui sedea Federico; e queste acerbe scorze vergò talor pensoso amante, e 'l suol de l'orme sue par che si vante qual di suo pregio e 'n sé perpetuo il serbe.

Ei drizzò queste logge e questi marmi d'oro fregiati; e, se talora il vide pastor, restò d'alto stupor ripieno; senza le spoglie del leone, Alcide

pensollo, o Marte senza sdegno ed armi, quale il raccoglie Citerea nel seno.

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584 · Torquato Tasso · Poetry Cove