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1544–1595

58

Torquato Tasso

Sentiva io già correr di morte il gelo di vena in vena ed arrivarmi al core, e folta pioggia di perpetuo umore m'involgea gli occhi in tenebroso velo,

quando vid'io con sì pietoso zelo la mia donna cangiar volto e colore, che non pur addolcir l'aspro dolore, ma potea fra gli abissi aprirmi il cielo.

"Vattene" disse; "e se 'l partir t'è grave non sia tardo il ritorno, e serba in tanto del mio cor teco l'una e l'altra chiave." Così il dolore in noi forza non have

e siam quasi felici ancor nel pianto: o medicina del languir soave!

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58 · Torquato Tasso · Poetry Cove