Col giro homai de le stagioni eterno
Riede quella in cui Bacco i frutti coglie
E sostien l'olmo de la fertil moglie
Maturi i parti, onde gioisce il verno.
Già per soverchio di liquore interno
S'apron de l'uva le dorate spoglie.
Che più tarda? A consolar le doglie
Prema il vindemmiator nobil Falerno.
Co' generosi spirti i generosi
Spirti questo conforti, e l'alte cure
Del mio Signor volga di triste in liete.
Questo l'opre mie no!, ma le sciagure
D'oblio cosparga e 'nduca almi riposi,
Et insieme a me sia Permesso e Lete.