Di man del tuo fattore, anima eletta,
a gloria eterna uscisti, e di celesti
tempre fu 'l seme onde le umane vesti
formando poscia fusti in lor ristretta;
e leggiadre fur sì, che pargoletta
e fanciulla per lor altrui piacesti,
ma più per senno e per costumi onesti
lo cui splendor traluce e gli occhi alletta:
onde vago di lui, più che del velo
lucido e puro, il successor d'Alcide
nel seggio di Renata alta t'assise.
Così nasca di voi chi le sue fide
città freni e corregga allor ch'al cielo
ritornate sarete, alme indivise.