Skip to content
1544–1595

567

Torquato Tasso

Questa tomba non è, ché non è morto il buon Francesco; e quando il valor more, se vive in ogni lingua e 'n ogni core e vola e vaga da l'occaso a l'orto?

Ma del suo velo è albergo, onde conforto quasi d'ambrosia e di celeste odore par che traspiri, qual in erba o 'n fiore l'aura non nutre o 'n chioma amante accorto.

E dentro il velo e fuori il nome impresso, solo di sé né d'altra lode adorno, è d'alta istoria in vece egli a se stesso, ché l'altre cose oltre le vie del giorno

e de l'anno son conte; e leggi in esso: "Questi di morte e di fortuna è scorno".

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
567 · Torquato Tasso · Poetry Cove