Questi, ch'a i cori altrui cantando spira
fiamme d'amore e di pietade ardenti,
e sì dolce risuona i suoi lamenti
ch'ogni odio placa e raddolcisce ogn'ira,
chi 'l crederia? si move e si raggira
instabil più ch'arida fronde a i venti:
nulla fé, null'amor, falsi i tormenti
sono e falso l'affetto ond'ei sospira.
Insidioso amante ama e disprezza
quasi in un punto, e trionfando spiega
di femminili spoglie empi trofei.
Ma non consente Amor ch'alta bellezza,
ch'a' suoi fidi seguaci in premio niega,
preda sia poi de gl'infedeli e rei.