Bell'angioletta, or quale è bella imago
di coprir degna il dolce avorio e terso
del vostro volto, del color cosperso
che rende il cielo in sul mattin più vago?
Qual la potrà formar maestro o mago
ch'a voi convenga, o qual novo e diverso
abito ammira l'Indo o 'l Franco o 'l Perso
che d'onorarsi in voi non sembri vago?
Nullo; ma come suole in selva o 'n scena
Palla mostrarsi o Citerea succinta
e segnar l'orme co' coturni d'oro,
tal voi con fronte lucida e serena
duce vi fate d'amoroso coro,
e bella è più qual da voi meno è vinta.