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1544–1595

55

Torquato Tasso

Se la saetta, Amor, ch'al lato manco m'impiaga in guisa ch'io languisco a morte, fosse dolce così com'ella è forte, direi: "Pungi, signor, il molle fianco:

ché di pregare e di seguir m'ha stanco mentre fugge costei per vie distorte!" Ma temo, oimè, che per malvagia sorte ella non pera, or ch'io son frale e manco.

Deh! goda, prego, al dilettoso male, e tinta in soavissima dolcezza sia la ferita e quel dorato strale. A me quanto è di grave e di mortale;

dà mille gioie a lei, se pur disprezza gioir l'alma gentil di piaga eguale.

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55 · Torquato Tasso · Poetry Cove