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1544–1595

544

Torquato Tasso

Vive carte spiranti, onde, più vero ch'Apollo in Delfo, a i popoli risponde spirto divin, né sotto larve asconde di mentite parole alto mistero;

già corre ne' suoi dubbi Istro ed Ibero, chi bee di Senna e di Tamigi l'onde a gli oracoli vostri; e non altronde spian gli arcani di Cesare e di Piero.

Volgendo gli anni il vostro nome io scerno trasfuso in mille lingue esser da gl'Indi occidentali appreso e da gli eoi; reggersi il mondo a vostro senno e quindi

il vostro, saggio Ippolito, per voi rinnovarsi non sol, ma farsi eterno.

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544 · Torquato Tasso · Poetry Cove