D'umil fortuna i suoi desir contenti
renda, né grido speri onde s'illustri,
chi trar ne vuol gli anni fugaci e i lustri
fra gli agi de la patria oscuri e lenti.
Varie leggi e costumi e varie genti
vegga e la terra e 'l mar vagando lustri
uom ch'al chiaro splendor de gli avi illustri
nova luce di gloria aggiunger tenti.
Però, s'avvien che 'l tuo fratello amato
nel suo nido natio rado s'accolga,
nobile peregrino errando intorno,
raffrena il pianto e 'n gioia il duol si volga:
ch'egli fama mercando in ciascun lato
farà più glorioso a te ritorno.