Galeazzo, fra scettri e mitre ed armi
ond'è chiaro e famoso il sangue vostro,
splende di lor non meno il colto inchiostro
in cui di veder vivo Alcide parmi.
Voi lui formaste; né sì puri marmi
sculse né colorì sì lucid'ostro
quel che fu Apelle e Fidia al secol nostro,
come scriveste voi leggiadri carmi.
Talor con la sua Iole in grembo a l'erba
seder si vede sotto un verde alloro,
ove crollin le fronde i dolci spirti;
e talor lotta col gigante moro
e tien la mazza in fronte alta e superba:
Amor gl'intesse a' crini e lauri e mirti.