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1544–1595

535

Torquato Tasso

Tasson, se Carlo in maestrevol giro volge al suon vario il piede, e i passi accorti or fa veloci or tardi or lunghi or corti, l'arte e 'l leggiadro portamento ammiro;

e mille insieme sospirar rimiro vergini amanti, e impalliditi e smorti mille sembianti a i dolci modi e scorti, e a l'altrui sospirar fra me sospira.

E se frenar un corridor me 'l mostra quel pensier vaga che presente il rende e d'arme adorna in campo od in arringo, "Non ferì torneamento o corse giostra

altri così, né maggior pregio attende", dico "e d'allor, giudice ardito, il cingo".

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535 · Torquato Tasso · Poetry Cove