Pianse l'Italia già mesta e dolente
da barbariche mani arsa e combusta,
e trionfar de le sue spoglie onusta
schiera nimica a lei vide sovente;
ma non le recò mai straniera gente,
o ne la nostra o ne l'età vetusta,
doglia eguale al piacer che per sì giusta
cagione al novo apparir vostro sente:
ché da voi prole attende, onde reina
torni non pur, ma vinca il mondo e frene
e varchi de' confini antichi il segno;
e se 'l barbaro nome in odio e sdegno
ebbe già un tempo, or grato a lei diviene
e com'idolo suo l'adora e 'nchina.